
Smettete di lottare contro i vostri strumenti: perché un controllo rapido della temperatura vi fa davvero risparmiare denaro
La maggior parte degli ingegneri pensa che una “risposta rapida” sia soltanto una metrica senza significato reale… come ad esempio il tempo necessario per passare da 0 a 60 miglia orarie in un’auto. Ma in un forno rotativo, non si tratta di velocità per la velocità stessa. Si tratta invece di evitare sprechi energetici.
Se utilizzate quei termoarredi vecchio stile, con pareti spesse, dovrete affrontare una notevole inerzia termica. Il problema è che l’elemento riscaldante rimane estremamente caldo anche dopo che il controller ordina che smetta di funzionare. Passate metà del tempo a lottare contro questi problemi, solo per evitare che la temperatura aumenti troppo. È frustrante e costoso.
Il segreto sta nella ceramica
Utilizziamo una miscela speciale di ceramica per ridurre al minimo la massa inutile tra l’elemento riscaldante e la superficie su cui avviene il riscaldamento. In questo modo possiamo ottenere tempi di risposta estremamente rapidi.
Qual è la differenza? Quando il controller PID interrompe l’alimentazione elettrica, la temperatura scende quasi immediatamente. Non bisogna quindi sprecare energia inutilmente su un blocco di ceramica che non serve affatto per il processo di essiccazione.
Perché quei pochi secondi influiscono sulle vostre spese
Pensate a come funziona un forno rotativo: il prodotto è sempre in movimento. Se il termoarredo impiega 30 secondi per rendersi conto che la temperatura è diminuita, vi trovate in una situazione disastrosa. O il prodotto viene essiccato troppo poco, oppure il termoarredo deve essere regolato su livelli eccessivi per compensare il ritardo.
Questo “sovrarriscaldamento” causa picchi energetici enormi. È quel classico schema di alimentazione a forma di “dentiera” che si osserva nei sistemi vecchi. Riducendo quel periodo di tempo, possiamo effettivamente monitorare le esigenze del carico in tempo reale. Niente più supposizioni, niente più sprechi di energia.
Una cosa da tenere presente
C’è però un compromesso da considerare: i termoarredi a bassa inerzia sono un po’ più impegnativi per i componenti elettrici utilizzati per il controllo dell’alimentazione. Poiché l’alimentazione viene interrotta e ripristinata molto spesso per mantenere stabile la temperatura, i vecchi relè meccanici non sono adatti. Si bruciano semplicemente. È necessario utilizzare relè a stato solido per gestire queste operazioni rapide.
Un consiglio: se il vostro quadro elettrico non è progettato per operazioni ad alta frequenza, i termoarredi dureranno più a lungo dei relè. Assicuratevi che i vostri componenti siano in grado di far fronte a queste richieste.