
Come ottenere una regolazione ottimale della temperatura nei lampadari KOSME KSB 4000/6000
Se avete già lavorato con macchine per la stampa a iniezione di plastica, sicuramente conoscete i problemi legati a una distribuzione irregolare del calore. Un momento tutto funziona bene, e l’istante successivo si verificano problemi legati allo spessore delle pareti delle bottiglie o alla loro capacità di mantenere la forma desiderata.
Nel caso dei lampadari KOSME KSB 4000/6000, tutto dipende dalle lampade di riscaldamento. Ecco perché abbiamo progettato dei sostituti che corrispondono esattamente alle specifiche delle lampade originali. Niente modifiche particolari: basta semplicemente inserirle al loro posto e continuare a lavorare.
L’aspetto legato all’alimentazione elettrica
Queste lampade richiedono una grande quantità di energia per generare l’intensità di calore necessaria per riscaldare rapidamente il PET. Si tratta di un ambiente estremamente impegnativo per le lampade stesse.
Quando scegliete un sostituto, assicuratevi che la tensione e la potenza siano compatibili con quelle del vostro impianto elettrico. Per far sì che il calore penetri uniformemente nelle pareti della bottiglia, è necessaria una alta densità termica. Tuttavia, questo comporta uno stress elevato sul quarzo utilizzato nelle lampade. Utilizziamo quindi quarzo di alta purezza: i materiali meno qualitativi si deteriorano molto rapidamente.
Perché il “campo termico” è importante
Esistono molti lampadari “di alta qualità”, ma il segreto sta solitamente nel filamento. Se il filamento non è ben posizionato, si creano zone di calore eccessivo. Noi ci assicuriamo che il filamento sia perfettamente centrato, così da garantire una distribuzione uniforme del calore. Utilizziamo inoltre uno strato speciale che aiuta il PET ad assorbire l’energia in modo più efficiente.
Qualche consiglio per l’installazione
Utilizziamo connettori standard, quindi l’installazione è rapida e semplice. Non è necessario modificare alcun componente esistente.
Tuttavia, fate attenzione: se aumentate troppo la temperatura per eliminare le zone di calore ridotto, la temperatura ambientale dell’ambiente in cui si trovano le lampade aumenterà. Assicuratevi che il sistema di raffreddamento possa gestire questo carico aggiuntivo, altrimenti potreste danneggiare gli elementi elettronici presenti nell’impianto.
Un ultimo consiglio: queste lampade vengono sottoposte a intensi cicli di utilizzo. Ogni pochi mesi, controllate i punti di contatto per verificare eventuali segni di ossidazione. Una semplice pulizia può fare molta differenza per evitare cali di tensione.